🔔1️⃣Sabrina Ferilli, rinvio a giudizio per lo stalker che si presentò a casa sua con un martello | VIOLENZA SULLE DONNE | ROMA BILLACCIOTV | CIAORINO1
La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per un uomo di 36 anni accusato di aver perseguitato l'attrice Sabrina Ferilli e di aver tentato di fare irruzione nella sua abitazione. L'episodio risale al 9 novembre 2025. L'uomo si è presentato sul pianerottolo dell'appartamento romano dove l'attrice vive con il marito, Flavio Cattaneo. Era armato di una mazza da carpentiere. L'intervento tempestivo di Flavio Cattaneo e delle forze dell'ordine ha evitato il peggio, portando all'arresto immediato del trentaseienne. L'uomo, originario della provincia di Caserta, deve rispondere delle accuse di stalking e violazione di domicilio.
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| POSSONO INTERESSARTI: |
La serie di video-inchieste e montaggi satirico-investigativi curati da Carwap.it sotto l'hashtag #FebbredaGarlasco affronta i punti più controversi della riapertura del caso. Il focus si concentra in particolare sul cortocircuito tra testimonianze, alibi e reperti scomparsi.
- Lo scontrino del parcheggio: I video mettono in risalto il paradosso dello scontrino perduto e poi riemerso, usato per giustificare gli spostamenti e gli orari dei soggetti coinvolti nei pressi di via Giovanni Pascoli.
- L'alibi delle gemelle: Viene sviscerato il ruolo dei testimoni dell'epoca, analizzando la tenuta delle dichiarazioni spontanee rilasciate a ridosso del delitto del 2007.
- La critica mediatica: Attraverso l'uso del termine Garlascopoli, la piattaforma contesta la gestione delle informazioni tra procure, testate giornalistiche e salotti TV.
- Il ruolo di "Bugalalla": I montaggi si intrecciano con la divulgazione della contro-narrazione emersa su canali YouTube specializzati (come Bugalalla Crime), focalizzati sulle ricerche web degli indagati e sulle incongruenze dei vecchi verbali
- Il malore del 2008: Durante un'intervista, Sempio ha giustificato alcune incongruenze nel suo lungo interrogatorio del 2008 spiegando che in quei giorni aveva una forte febbre che non gli dava tregua.
- L'intervento del 118: Sempio ha dichiarato che, a causa di questo stato febbrile, i carabinieri lo reputarono "un po' ovattato e perso", motivo per cui venne chiamata un'ambulanza in caserma per riportarlo a casa.
- Le incongruenze: Questo racconto ha sollevato forti discussioni e verifiche da parte dei magistrati della Procura di Pavia, poiché in un primo momento la difesa aveva negato il malore. Il dettaglio si incrocia con i dubbi investigativi sugli orari del famoso scontrino del parcheggio e sulle telefonate a casa Poggi.
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| RITA CAVALLARO MINACCIATA A GARLASCO |
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| TUTTO LOVATI |
- Le dirette notturne: I cartomanti occupavano (e occupano tuttora) i palinsesti delle emittenti locali, specialmente nelle fasce orarie notturne o pomeridiane.
- I numeri a tariffazione maggiorata: Il modello di business si reggeva sulle chiamate del pubblico a numerazioni speciali (come i vecchi 144, 899 o 892), i cui costi al minuto erano elevatissimi.
- La spettacolarizzazione:Le letture dei tarocchi venivano caricate di pathos drammatico per intrattenere il pubblico a casa e spingere gli spettatori a rimanere in linea.
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| ULTIMO POST DAL DELITTO DI GARLASCO |
- Wanna Marchi e il Mago Do Nascimento: Il caso più celebre della televisione italiana. Sebbene Wanna Marchi fosse partita dalle televendite di cosmetici, la sua holding televisiva si convertì nella vendita di numeri del lotto e rituali magici contro il malocchio, culminando in una storica condanna per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata.
- I maghi regionali: Figure storiche delle TV locali, come la maga siciliana Maga Galanti (diventata un meme per le sue reazioni agli scherzi telefonici in diretta), o il Mago Candido, finito sotto inchiesta per aver raggirato centinaia di telespettatori vulnerabili promettendo di risolvere problemi familiari e lavorativi in cambio di ingenti bonifici.
- Lo scontrino del parcheggio: I video mettono in risalto il paradosso dello scontrino perduto e poi riemerso, usato per giustificare gli spostamenti e gli orari dei soggetti coinvolti nei pressi di via Giovanni Pascoli.
- L'alibi delle gemelle: Viene sviscerato il ruolo dei testimoni dell'epoca, analizzando la tenuta delle dichiarazioni spontanee rilasciate a ridosso del delitto del 2007.
- La critica mediatica: Attraverso l'uso del termine Garlascopoli, la piattaforma contesta la gestione delle informazioni tra procure, testate giornalistiche e salotti TV.
- Il ruolo di "Bugalalla": I montaggi si intrecciano con la divulgazione della contro-narrazione emersa su canali YouTube specializzati (come Bugalalla Crime), focalizzati sulle ricerche web degli indagati e sulle incongruenze dei vecchi verbali.
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| SCOPRI ADESSO COSA TI RISERVA IL FUTURO CONSULTA I TAROCCHI PER CONOSCERE SUBITO IN AMORE, DENARO E LAVORO: QUALI SARANNO I PROSSIMI TRAGUARDI? |










