STAVO PENSANDO A TE -FABRI FIBRA

Paradiso: Quindi, quella “te” esiste?
Fibra: Sì, avevo il ritornello, ma non avevo le strofe. Dovevo scrivere cose che sentivo, ho fatto una prima stesura ed era brutta. Poi ho litigato con la mia ragazza, l’estate scorsa. Se n’è andata di casa e lì ho vissuto il ritornello. È andata così: avevamo un cane che non era nostro, e ha cominciato a cagare e pisciare per tutta casa. Stavo impazzendo, abbiamo litigato e sono andati tutti via. C’era un vuoto, un’assenza.

"Stavo pensando che...
...non avremmo mai dovuto lasciarci"


 IL TESTO 

Vedi mi sentivo strano sai perché 
Stavo pensando a te 
Stavo pensando che

Che figata andare al mare quando gli altri lavorano 
Che figata fumare in spiaggia con i draghi che volano 
Che figata non avere orari, né doveri o pensieri 
Che figata tornare tardi con nessuno che chiede: “Dov’eri?” 
Che figata quando a casa scrivo, quando poi svuoto il frigo 
Che fastidio sentirti dire: “Sei pigro” 
“Sei infantile, sei piccolo” 
Che fastidio guardarti mentre vado a picco 
Se vuoi te lo ridico 
Che fastidio parlarti, vorrei stare zitto 
Tanto ormai hai capito 
Che fastidio le frasi del tipo 
“Questo cielo mi sembra dipinto” 
Le lasagne scaldate nel micro 
Che da solo mi sento cattivo 
Vado a letto, ma cazzo è mattina 
Parlo troppo, non ho più saliva 
Promettevo di portarti via 
Quando l’auto nemmeno partiva

Vedi mi sentivo strano sai perché 
Stavo pensando a te 
Stavo pensando che 
Non avremmo mai dovuto lasciarci 
Vedi mi sentivo strano sai perché 
Stavo pensando a te 
Stavo pensando che 
Non avremmo mai dovuto incontrarci

Bella gente qui, bello il posto 
Faccio una foto sì, ma non la posto 
Cosa volete, vino bianco o rosso? 
Quante ragazze, frate, colpo grosso 
Non bere troppo che diventi un mostro 
Me lo ripeto tipo ogni secondo 
Eppure questo drink è già il secondo 
Ripenso a quella sera senza condom 
Prendo da bere ma non prendo sonno 
C’è questo pezzo in sottofondo 
Lei che mi dice: “Voglio darti il mondo” 
Ecco perché mi gira tutto intorno 
Mentre si muove io ci vado sotto 
Ma dalla fretta arrivo presto, troppo 
E sul momento non me n’ero accorto 
E poi nemmeno credo di esser pronto 
E poi nemmeno penso d’esser sobrio 
E poi un figlio non lo voglio proprio 
E poi a te nemmeno ti conosco 
Cercavo solo un po’ di vino rosso 
Però alla fine, vedi, è tutto apposto 
Si vede che non era il nostro corso 
Si dice: “Tutto fumo e niente arrosto” 
Però il profumo mi è rimasto addosso

Vedi mi sentivo strano sai perché 
Stavo pensando a te 
Stavo pensando che 
Non avremmo mai dovuto lasciarci 
Vedi mi sentivo strano sai perché 
Stavo pensando a te 
Stavo pensando che 
Non avremmo mai dovuto incontrarci

Mi guardo allo specchio e penso: “Forse dovrei dimagrire” 
Il tempo che passa lento, anche se non siamo in Brasile 
Mi copro perché è già inverno, e non mi va mai di partire 
In queste parole mi perdo, ti volevo soltanto dire

Vedi mi sentivo strano sai perché 
Stavo pensando a te 
Stavo pensando che 
Non avremmo mai dovuto lasciarci 
Vedi mi sentivo strano sai perché 
Stavo pensando a te 
Stavo pensando che 
Non avremmo mai dovuto incontrarci