La Svolta della Bolognina è l'atto che segna la fine del Partito Comunista Italiano. Prende il nome dalla sezione del PCI del rione Bolognina, quartiere Navile di Bologna. Il 12 novembre 1989, durante le celebrazioni per il 45° anniversario della battaglia partigiana della Bolognina, il segretario del PCI Achille Occhetto annuncia che bisogna aprire un nuovo corso e superare il PCI. Alla domanda "il PCI cambierà nome?" risponde con tre parole che fanno tremare il partito: "tutto è possibile". Non è casuale. Il 9 novembre 1989 era crollato il Muro di Berlino e 3 giorni dopo Occhetto parla alla Bolognina. È l'epilogo di un processo iniziato alla fine degli anni '70 che porterà poi allo scioglimento ufficiale. L'idea è che dopo la fine del comunismo reale, la sinistra italiana non possa più chiamarsi comunista e debba costruire una "Cosa" nuova, come verrà chiamato il dibattito di quei mesi. La svolta divide tutto il PCI. • Achille Occhetto:...