Nuove ombre sulle indagini del delitto di Garlasco. Dagli atti dell'inchiesta emerge il sospetto che alcuni reperti liquidi ricavati dalle analisi biologiche, i cosiddetti eluiti, siano stati distrutti dal Ris di Parma nel 2016 prima del formale via libera dei giudici. La Procura di Pavia punta a chiarire eventuali irregolarità nella gestione del materiale scientifico. La riapertura del caso sul delitto di Garlasco solleva ombre sulle indagini del RIS , accusato di aver nascosto un test negativo sul sangue della bicicletta di Alberto Stasi e di aver omesso altri test depositati durante le indagini nel 2007. Tra scena del crimine contaminata , reperti chiave mai analizzati e la distruzione illecita di campioni biologici nel 2016, la Procura di Pavia indaga ora sull'operato dei militari . La difesa di Stasi punta a scardinare la condanna, mentre l' Arma promette massima trasparenza . IL GIALLO DELLA PERIZIA FANTASMA Nuovo giallo sul delitto di Garlasco: una perizia psic...