Passa ai contenuti principali

ANTEPRIMA 18 SETTEMBRE

Mostra di più

🔔1️⃣TORINO - OMICIDIO DI STEFANO LEO SULLE RIVE DEL PO : L'assassino Said Mechaquat avrebbe dovuto essere in carcere da nove mesi"

Omicidio di Stefano Leo in via Napione il 23 febbraio 2019 | L'assassino Said Mechaquat avrebbe dovuto essere in carcere


Stefano Leo, il killer doveva essere in carcere: Said libero per un ritardo del tribunale. L'ipotesi scambio di persona


Documenti in ritardo fra tribunali, procure e forze dell'ordine: non avrebbe dovuto essere in stato di libertà Said Mechaquat, il ventisettenne che si è consegnato alle forze dell'ordine, a Torino, confessando l'omicidio di Stefano Leo: l'uomo era stato condannato a un anno e sei mesi per maltrattamenti in famiglia con una sentenza, diventata definitiva, che per lui comportava la carcerazione. Secondo fonti interpellate dall'Ansa, ci sarebbe stato un ritardo, o un intoppo, nella trasmissione dei documenti dalla Corte d'appello alla procura presso il tribunale. 


 DUBBI SUL MOVENTE: L'IPOTESI SCAMBIO DI PERSONA 
Ci sono ancora dei dubbi sulla genuinità del movente tratteggiato da Said Mechaquat, 27 anni, l'uomo messo in stato di fermo, a Torino, per l'omicidio di Stefano Leo. È quanto viene riferito in ambienti investigativi della procura. Leo, 34 anni, fu assassinato con una coltellata alla gola mentre camminava su un tratto del lungo Po. Said ha riferito di avere voluto uccidere un giovane come lui «per togliergli il futuro». La spiegazione non è ancora giudicata del tutto convincente. Ma che sia lui l'autore del delitto è dato per certo.



Dopo essersi autoaccusato dell' omicidio, Said ha fornito un resoconto che i carabinieri hanno potuto controllare e verificare. Alcuni particolari, inoltre, erano noti solo agli inquirenti perché non erano trapelati sugli organi di informazione. L'analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza sparse nella zona dimostra che Said è effettivamente arrivato sul luogo del delitto prima che Leo fosse aggredito. La figura che si intravede allontanarsi subito dopo il fatto è «compatibile» con la sua (anche se le immagini in questo caso sono di bassa qualità). Esiste poi un video da cui risulta che Said è salito sul tram che ha detto di avere preso per lasciare il centro storico. Quanto al coltello, recuperato su indicazione dell'uomo in una cabina elettrica in piazza d'Armi, è stato consegnato al reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri. Per le conclusioni, comunque, ci vorrà ancora qualche giorno. Dubbi residui restano sulla dinamica dell'aggressione, che non coincide completamente con quella ipotizzata dagli investigatori. L'avvocato difensore di Said, Basilio Foti, ha fatto presente che l'uomo non è mancino ma dice di avere colpito Leo con la sinistra.


«Il nuovo scenario che si apre sul delitto dei Murazzi a Torino lascia sbalorditi: l'uccisione del giovane Stefano Leo sarebbe nata da uno scambio di persona, il killer avrebbe voluto uccidere il compagno della sua ex. Vedremo quale sarà l'esito delle indagini, ma di fronte a questa ipotesi viene da chiedersi se da parte dei magistrati non sarebbe stato preferibile un atteggiamento più prudente». Lo dichiara il deputato Pd Carmelo Miceli, componente della commissione Giustizia della Camera in riferimento ad alcune ipotesi investigative apparse oggi sulla stampa. «Abbiamo visto interviste a reti unificate - prosegue Miceli - che spiegavano che il delitto nasceva dalla volontà di uccidere un 'ragazzo felicè, un movente che alimenta in maniera esponenziale l'allarme sociale nella popolazione: perché i magistrati non hanno avuto maggiore cautela? Perché prendere per oro colato una confessione arrivata a un mese da delitto, quindi ben meditata?». 

ARRESTO CONVALIDATO
C'è un «grave quadro indiziario» nei confronti di Said Mechaquat. È quanto sostiene il gip di Torino Silvia Carosio, che ha convalidato l'arresto del marocchino, disponendone la custodia cautelare in carcere, per l'omicidio di Stefano  Leo. «Le dichiarazioni ampiamente confessorie dell'indagato - sostiene il gip - non solo paiono estremamente dettagliate e ricche di elementi non rinvenibili altrove, ma sono state rese in modo conforme» a due testimonianze e ai filmati della videosorveglianza acquisiti dai carabinieri nel corso dell'inchiesta. Inoltre «non si rinvengono dagli atti né elementi che possano spiegare un'eventuale autocalunnia, né tantomeno elementi che depongano per una instabilità psichica», aggiunge il gip precisando che Mechaquat «ha dimostrato al contrario una fredda lucidità ed una integra capacità di ricordo». Per il gip sussistono il pericolo di fuga, il rischio di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato, perché Mechaquat ha «una personalità dotata di una elevatissima attitudine aggressiva priva di freni inibitori e capace di manifestazioni di improvvisa ed incontrollabile violenza nel totale dispregio delle più comuni regole della convivenza civile - conclude - e nell'assoluta indifferenza al valore del rispetto della persona umana».
Fonte : https://www.ilmessaggero.it/italia/stefano_leo_omicidio_torino_libero_carcere-4408116.hitml 

TORNA ALLA HOME 


ARTICOLI CORRELATI:




TANTI AUGURI MAESTRO

TANTI AUGURI MAESTRO
Dario Argento compie 86 anni: celebriamo il maestro della suspence con cinque dei suoi migliori film in streaming

SETTEMBRE STA FINENDO

CIAORINO! THE CLUB

CIAORINO! THE CLUB
VIA CAPORALI 44 PERUGIA

LIBERTA' DI VISIONE SENZA COMPROMESSO

TUTTO ZALONE CINE CULT CIAORINO4

TUTTO ZALONE CINE CULT CIAORINO4
LIBERTA' DI VISIONE SENZA LIMITE DI FRONTIERA #BARBUTOSENATORE

I PIU' VISTI DELLA SETTIMANA

🔴1️⃣GARLASCOPOLI LIVE 4 | CRONACA NERA LIVE |FEBBRE DA GARLASCO CANALE ITALIA BILLACCIOTV

  dirette live  non stop POSSONO INTERESSARTI: ULTIME NOTIZIE DA GARLASCO FEBBRE DA GARLASCO GARLASCO TV WEB DIRETTA LIVE CRIME GARLASCO BUGALALLA CRIME BUGALALLA CRIME NEWS   IN PROGRAMMAZIONE   La serie di video-inchieste e montaggi satirico-investigativi curati da Carwap.it sotto l'hashtag #FebbredaGarlasco affronta i punti più controversi della riapertura del caso. Il focus si concentra in particolare sul cortocircuito tra testimonianze, alibi e reperti scomparsi . LA SCIA DI DELITTI SOSPETTI A GARLASCOPOLI I temi centrali delle inchieste di Carwap I contenuti multimediali ironizzano e analizzano criticamente alcuni pilastri dell'indagine: Lo scontrino del parcheggio : I video mettono in risalto il paradosso dello scontrino perduto e poi riemerso, usato per giustificare gli spostamenti e gli orari dei soggetti coinvolti nei pressi di via Giovanni Pascoli.   L'alibi delle gemelle : Viene sviscerato il ruolo dei testimoni dell'epoca, analizzando la tenuta de...

🔔1️⃣LE NOTIZIE DEL MATTINO DOMENICA 13 BILLACCIO ITALIA INFO IN RE-SHARING E SENZA CIARPAME IN FT WHIT ILPOPOLODITALIA.ORG BARBUTO SENATORE MELONI A SAN VITTORE #IMPEACHMENTMATTARELLA

TRUMP IN EIRE alla deriva per tre giorni: adolescente salvato ITALIA ALLA SBARRA DELLA CPI NUOVO RECORD DI MELONI

🎬1️⃣ A.C.A.B. – All Cops Are Bastards - Calabrish TITLE : Tutti i Sbirri Su Bastarduni | Film Poliziesco Gratis Billacciotv Per l'Italia | CIAORINO PREMIER BARBUTO SENATORE MELONI A SAN VITTORE IMPEACHMENT MATTARELLA

 Il film segue le vicende di tre agenti del Reparto Mobile (la celere) di Roma: Cobra (Pierfrancesco Favino), Negro (Filippo Nigro) e Mazinga (Marco Giallini).  Insieme a una giovane recluta di nome Adriano , il gruppo affronta la violenza quotidiana delle piazze italiane, tra stadi blindati, cortei di protesta e guerriglia urbana.  Dietro le divise e i caschi , i protagonisti celano esistenze private difficili e laceranti: Cobra è guidato da una rabbia cieca e da un estremismo politico personale. Negro affronta la fine dolorosa del suo matrimonio e un rapporto difficile con il figlio. Mazinga è un veterano stanco che cerca di mantenere un equilibrio umano prima di arrivare alla fine della sua carriera; IN BUONA SOSTANZA stanno tutti come i pazzi. Attraverso i loro occhi, il film esplora il senso di appartenenza a un "clan" chiuso, dove l'odio e la solidarietà si mescolano fino a mettere a dura prova la loro umanità.

👻1️⃣INFERNO ( Buon Compleanno Maestro Dario Argento ) il film del 1980 HORROR nel CINE CIAO RINO

  Secondo film horror di Dario Argento, accolto piuttosto freddamente dalla miope critica dell'epoca e oggetto di una clamorosa rivalutazione negli anni successivi. E' in questa pellicola che si chiarisce che le madri in realtà sono tre e che la Madre dei Sospiri sconfitta in "Suspiria" era soltanto la prima. In questo secondo film della trilogia si devono fare i conti con la madre delle tenebre. Il terzo capitolo vedrà la luce solo 27 anni dopo ed è intitolato "La terza madre". 🎧1️⃣SEVEN NATION ARMY DISCO BILLACCIO FOR PUTIN Articolo 9 RDM   REGOLAMENTO DI DISCIPLINA MILITARE   Doveri attinenti al giuramento.   1. Con il giuramento il militare di ogni grado s' impegna solennemente ad operare per l'assolvimento dei compiti istituzionali delle Forze armate con  assoluta fedeltà  alle istituzioni repubblicane,  con disciplina ed onore,  con  senso di responsabilità  e  consapevole partecipazione,  senza risparmio di ener...

Ideale per Feste Private a Perugia

Ideale per Feste Private a Perugia
CiaoRino!Club

Lettura dei Tarocchi, tutti i giorni alle 8 alle 24

Lettura dei Tarocchi, tutti i giorni alle 8 alle 24
Ti aspetto contattami con fiducia