Nel ruolo della giovane streghetta riesce a tenere insieme due mondi opposti: la fragilità dell'adolescenza e la forza di chi porta dentro un dono, o una maledizione, più grande di lei. È ironica senza mai essere caricaturale, è oscura senza mai essere forzata, è dolce senza mai perdere carattere. Quando è in scena, ruba letteralmente la scena a tutti, anche agli attori più esperti. E non è un caso: è talento puro.
Quello che colpisce di più è la naturalezza. Non sembra recitare una strega, sembra essere quella strega. Ogni gesto sembra suo, ogni espressione sembra vera. È un'interpretazione magistrale, fuori dal comune per le ragazzine della sua età, di quelle che fanno dire: "Questa qui farà la storia del cinema".
Se questo è l'inizio, non oso immaginare dove potrà arrivare. Chapeau.
Voto: 10 e lode



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