Jack Hunter, un archeologo, aveva in mente solo di scattare una foto a una tavoletta cuneiforme proveniente dall'antica metropoli mesopotamica di Ugarit, nell'odierna Siria, ma viene scoperto e deve rubarla da un museo privato in Francia. Si rifiuta di unirsi al suo mentore, il professor Frederic “Freddie” Shaffer, convinto che il poema sia una mappa del tesoro in codice, in una caccia al tesoro, finché il suo amico non viene ucciso per rubarla. Il sospettato ovvio è il commerciante di reperti siriano Ali, così Jack vola a Damasco. Lì deve accettare di lavorare con la collega locale Nadia, istruita negli Stati Uniti, e il suo autista Tariq. Le loro vite sono minacciate durante la lunga ricerca del reperto, da un lato dal comune nemico Albert Littman, ma si nasconde anche un altro segreto.