Passa ai contenuti principali

🔔1️⃣Nel 1944 il Duce vendette gli impianti del «Popolo d’Italia», NON COMPRAVA VILLE IN SARDEGNA CineOttoSettembre | OPERAZIONE SPECIALE UCRAINA CiaoRinoTV

 



Nel grande mosaico della fine di Benito Mussolini si inserisce un nuovo tassello. Esso riguarda un retroscena rimasto sconosciuto anche agli storici. Nell’ultimo scorcio del conflitto, preparandosi all’ormai inevitabile sconfitta, il dittatore vendette segretamente l’unico suo vero patrimonio personale: il giornale Il Popolo d’Italia, che aveva redazione e stabilimenti tipografici a Milano. Salvo la testata, che non fu oggetto di transazione, il Duce cedette l’intero 'pacchetto' all’industriale Gian Riccardo Cella, vicino al senatore e giornalista Alberto Bergamini, monarchico antifascista.

Ciò che riemerge è il ruolo avuto nell’operazione dai servizi segreti...[Continua a Leggere CliccaQui]

Contatti segreti tra il duce ed emissari britannici erano avvenuti a Porto Ceresio (VA), presso il confine svizzero, il 21 settembre 1944 e il 21 gennaio 1945]; inoltre, il testo delle intercettazioni telefoniche effettuate dai servizi segreti tedeschi a Salò, sulle conversazioni di Mussolini, suggeriscono l'esistenza di possibili accordi segreti e di uno scambio di lettere tra il dittatore italiano e il Primo ministro inglese Winston Churchill, anche se è ancora aleatorio definire il contenuto di tale carteggio. Il 27 aprile 1945, al momento della sua cattura, secondo le testimonianze di coloro che hanno dichiarato di averle ispezionate in quei giorni (partigiani, funzionari, ecc.) Mussolini aveva con sé una borsa piena di documenti contenente, tra l'altro, parte della sua corrispondenza con Churchill, ma di cui non è stata accertata la datazione. Nell'immediato dopoguerra, Churchill e i servizi segreti britannici, peraltro, si sarebbero mossi per recuperare tutte le copie di tale carteggio...[Continua a leggere Clicca Qui ]

Luigi Longo, comandante in capo di tutte le brigate Garibaldi, secondo Tompkins, sarebbe giunto sul posto subito dopo la duplice uccisione, avrebbe architettato una “finta fucilazione” e la versione dell'uccisione “per errore” della Petacci, per poi legare al segreto per cinquant'anni tutti i partigiani presenti. A tal proposito non si può non tener conto della ricostruzione fornita nel 1993 da Urbano Lazzaro, il partigiano “Bill”, vice commissario politico della colonna partigiana autrice della cattura, nella quale si dichiara che il personaggio presentatosi a Dongo il 28 aprile 1945, con il nome di battaglia di "Colonnello Valerio" fosse proprio Luigi Longo e non Walter Audisio, come comunemente si sostiene.

La versione di Bruno Lonati è tuttavia contraddetta, oltre che dalla versione storica di cui è fatto cenno in premessa, anche da altri elementi:

  • Dall'autopsia effettuata a Milano il 30 aprile 1945, dal prof. Caio Mario Cattabeni, che ha rilevato almeno sette fori di entrata di proiettili sul corpo di Benito Mussolini, mentre Lonati ha affermato di aver sparato non più di quattro o cinque colpi.
  • Dagli ulteriori esami effettuati dal prof. Pierluigi Baima Bollone sulle fotografie dei cadaveri sospesi al traliccio di Piazzale Loreto, che attesterebbero non solo l'esistenza di una raffica di mitra sui due corpi, ma anche l'effettuazione del colpo di grazia a mezzo pistola.
  • Dal rilevamento di due proiettili da pistola, 9 corto, nel corpo di Claretta Petacci, nel corso della riesumazione effettuata il 12 aprile 1947, incompatibile con i proiettili del mitra Sten calibro 9 Parabellum, che il Lonati asserisce fosse imbracciato dall'esecutore dell'omicidio.
  • Dalla circostanza che, in realtà, i partigiani incaricati a sorvegliare Mussolini e la Petacci, in casa De Maria furono soltanto due ("Lino" e "Sandrino"), mentre invece Lonati racconta che il suo "commando" ne avrebbe immobilizzati tre, prima di effettuare la duplice uccisione;
  • Dal parere dell'anatomopatologo Luigi Baima Bollone che non ritiene decisiva la circostanza della mancanza di cibo nello stomaco di Mussolini, in rapporto alla determinazione dell'orario dell'esecuzione.
  • Dal silenzio dell'ambasciata britannica più volte interessata dallo stesso Lonati per la conferma della sua versione, una volta scaduti i cinquant'anni dai fatti.
  • Dal rifiuto di rilasciare dichiarazioni a suo favore, da parte dell'unico partigiano del "commando", ancora vivente all'epoca della trasmissione trasmessa dal canale televisivo "Rai Tre" nel programma "Enigma", del 31 gennaio 2003.
  • Dalla mancata conferma della “macchina della verità”, cui si è sottoposto il Lonati stesso nel corso della trasmissione suddetta.... [Vai alla pagina del sito clicca qui]
  • Nato a Legnano il 3 giugno 1921, il partigiano ebbe un ruolo di rilievo nella resistenza, tra Valle Olona e Milano, e fu tra i comandanti della 101esima Brigata Garibaldi. Nel 1994 pubblicò per la casa editrice Mursia il libro dal titolo “Quel 28 aprile. Mussolini e Claretta: la verità”, in cui raccontava di aver fucilato il duce su ordine di un ufficiale inglese, il misterioso «capitano John», nell’ambito di una missione segreta il cui obiettivo sarebbe stato quello di distruggere il carteggio tra Winston Churchill e Benito Mussolini, per impedirne la diffusione...[Vai all'articolo clicca qui]

  🔴1️⃣ATTACCO ALL'IRAN: OBIETTIVO KHAMENEI. 

RAPPRESAGLIA TOTALE DI TEHERAN

guarda subito

IL GRANDE TIMONIERE
L'OBER GRUPPEN FHURER DEL CIAORINO!
CLICCA QUI

NESSUNO E' AL SICURO

NESSUNO E' AL SICURO
Clicca su Guarda La Diretta

LE ULTIM'ORA DAL MONDO YOUTUBE

CARTOMANZIA PROFESSIONALE DALL'ITALIA

LIBERTA' DI VISIONE SENZA COMPROMESSO

I PIU' VISTI DELLA SETTIMANA

😂1️⃣La terza stella (2005) Ale e Franz | Film Completo | Interpretano i personaggi della panchina

      In esclusiva da Bugalalla Crime, uno speciale diviso in sei video, dieci anni di intercettazioni telefoniche e ambientali, a partire dall'Agosto 2007, dove potrete scoprire la verità dietro a tante false piste e informazioni, che la televisione per molto tempo ha diffuso sul caso Garlasco. Dagli errori e le dimenticanze nascoste da parte dei Carabinieri, alle informazioni e le teorie contro Alberto Stasi, passate alla stampa dall'allora Colonnello Luciano Garofano durante il corso delle indagini, dal coinvolgimento della famiglia Cappa, al sostegno nei confronti di Alberto Stasi, alla condanna da parte della famiglia Poggi e molto altro ancora, con la voce di Marco Poggi, per la prima volta in un'intercettazione. I SOSPETTI SU MARCO CHI HA INCASTRATO ALBERTO? LO ZIO ERMANNO CAPPA POSSONO INTERESSARTI: ULTIME NOTIZIE DA GARLASCO FEBBRE DA GARLASCO GARLASCO TV WEB DIRETTA LIVE CRIME GARLASCO BUGALALLA CRIME BUGALALLA CRIME NEWS  

🔴1️⃣FEBBRE DA GARLASCO, LE DIRETTE DEGLI YOUTUBERS DI POMERIGGIO DEL 31 AGOSTO 2026 | DIRETTA LIVE BILLACCIOTV BUGALALLA CRIME

  CONSULTA I TAROCCHI RITROVA LA STRADA GIUSTA ACCEDI AL SERVIZIO CLICCA QUI   In esclusiva da Bugalalla Crime, uno speciale diviso in sei video, dieci anni di intercettazioni telefoniche e ambientali, a partire dall'Agosto 2007, dove potrete scoprire la verità dietro a tante false piste e informazioni, che la televisione per molto tempo ha diffuso sul caso Garlasco. Dagli errori e le dimenticanze nascoste da parte dei Carabinieri, alle informazioni e le teorie contro Alberto Stasi, passate alla stampa dall'allora Colonnello Luciano Garofano durante il corso delle indagini, dal coinvolgimento della famiglia Cappa, al sostegno nei confronti di Alberto Stasi, alla condanna da parte della famiglia Poggi e molto altro ancora, con la voce di Marco Poggi, per la prima volta in un'intercettazione. I SOSPETTI SU MARCO CHI HA INCASTRATO ALBERTO? LO ZIO ERMANNO CAPPA POSSONO INTERESSARTI: ULTIME NOTIZIE DA GARLASCO FEBBRE DA GARLASCO GARLASCO TV WEB DIRETTA LIVE CRIME GARLASCO BUGALA...

🤒1️⃣ Febbre da Garlasco BUGALALLA YELLOW CRIME BILLACCIOTV | CRONACA NERA & VIOLANZA SULLE DONNE

  Guarda Anche  🔴CASO GARLASCO NEWS 10.08   SCOOP IL VIDEO COMPLETO  DA GARLASCO A VIGEVANO !!!  LIVE ALLE 14     In esclusiva da Bugalalla Crime, uno speciale diviso in sei video, dieci anni di intercettazioni telefoniche e ambientali, a partire dall'Agosto 2007, dove potrete scoprire la verità dietro a tante false piste e informazioni, che la televisione per molto tempo ha diffuso sul caso Garlasco. Dagli errori e le dimenticanze nascoste da parte dei Carabinieri, alle informazioni e le teorie contro Alberto Stasi, passate alla stampa dall'allora Colonnello Luciano Garofano durante il corso delle indagini, dal coinvolgimento della famiglia Cappa, al sostegno nei confronti di Alberto Stasi, alla condanna da parte della famiglia Poggi e molto altro ancora, con la voce di Marco Poggi, per la prima volta in un'intercettazione. I SOSPETTI SU MARCO CHI HA INCASTRATO ALBERTO? LO ZIO ERMANNO CAPPA POSSONO INTERESSARTI: ULTIME NOTIZIE DA GARLASCO FEBBRE...

🔴1️⃣【スト6】配信 ぼ、ぼくが一番ヴァイパーを上手く使えるんだ BILLACCIO VIDEO GAMES ASIA CHANNEL LIVE

  GUARDA ALTRE LIVE CLICCA QUI

Ideale per Feste Private a Perugia

Ideale per Feste Private a Perugia
CiaoRino!Club

TANTI AUGURI MAESTRO

TANTI AUGURI MAESTRO
Dario Argento compie 86 anni: celebriamo il maestro della suspence con cinque dei suoi migliori film in streaming

The Shop of CiaoRino!Club

The Shop of CiaoRino!Club
44 Caporali Street - Perugia Center