''NON È IL MIO UOMO, È IL MIO BODYGUARD'' - ELISA ISOARDI RISPONDE SU ''CHI'' ALLE NOTIZIE DI DAGOSPIA SULLA PERSONA CON CUI È STATA FOTOGRAFATA (ANDREA SPANO): ''È UN MIO COLLABORATORE, MI DIFENDE DALLO STALKER CHE DA DIECI ANNI MI PERSEGUITA''. E, OGGI, DOPO L'USCITA DELLA NOTIZIA, HA PRESENTATO DENUNCIA - ''CON SALVINI FINITA DA DUE MESI E MEZZO, NESSUN FAVORITISMO IN RAI''

nostro rapporto che, ripeto, è stato un grande amore». Così Elisa Isoardi conferma in esclusiva al settimanale Chi, in edicola da mercoledì 7 novembre, i motivi della sua clamorosa rottura con Matteo Salvini, ministro dell’Interno e vicepremier, al quale era legata da quasi tre anni.

Al settimanale diretto da Alfonso Signorini la conduttrice de “La prova del cuoco” spiega: «La nostra storia d'amore si è chiusa già da tempo: la verità è che ci siamo lasciati due mesi e mezzo fa. Qual è stato il motivo della nostra rottura? La lontananza, causata dai troppi impegni di entrambi».
elisa isoardi brinda davanti al caminoELISA ISOARDI BRINDA DAVANTI AL CAMINO

Il settimanale Chi rivela anche come sulla vicenda si sia allungata l'ombra inquietante di uno stalker. Nei giorni scorsi, infatti, Elisa Isoardi è stata fotografata sempre accanto a un uomo, Andrea Spano, che la segue come un’ombra ovunque vada: non si tratta però del nuovo compagno, bensì di un collaboratore che la Isoardi ha assunto dopo essere stata vittima di un grave episodio di stalking che va avanti da quasi dieci anni.

La conduttrice è infatti perseguitata da un uomo che la bombarda con deliranti lettere d'amore e che in più di un’occasione ha tentato di spacciarsi per il suo compagno e di venire in contatto con lei. Gli episodi di stalking di questa persona (già condannata per lesioni) sono aumentati negli ultimi tempi, creando uno stato di ansia alla conduttrice, fino all'ultimo episodio accaduto pochi giorni fa, che ha visto l'uomo tentare di entrare negli studi della Rai dove Elisa stava conducendo “La prova del cuoco”.

Questo ha spinto la Isoardi, oltre che a farsi proteggere, anche a presentare una denuncia depositata in queste ore presso il commissariato di Porta Pia a Roma.