COSI' PARLO' BELLAVISTA - LUCIANO DE CRESCENZO

Così parlò Bellavista è un romanzo dello scrittore e regista italiano Luciano De Crescenzo e rappresenta la sua opera prima. È stato pubblicato per la prima volta nel 1977 dalla casa editrice Arnoldo Mondadori.



Nell'introduzione De Crescenzo sostiene di aver avuto l'ispirazione per scrivere il libro da una visita di alcuni amici del nord Italia, durante la quale tenne «una specie di corso propedeutico a questa spedizione lombarda nell'habitat partenopeo». Il romanzo, attraverso i dialoghi tra l'ingegner De Crescenzo, il professor Bellavista, il "vice sostituto portiere" Salvatore, il "poeta" Luigino, il dottor Palluotto, napoletano trapiantato a Milano, ed altri personaggi, descrive la città di Napoli sotto i suoi aspetti più disparati.


A capitoli in cui si narra delle "lezioni", incentrate sulla bipartizione degli esseri umani tra coloro che tendono all'amore e coloro che tendono alla libertà, che il professor Bellavista impartisce all'ingegner De Crescenzo e agli altri personaggi (per il primo le lezioni sono una novità assoluta, mentre gli ultimi hanno già assistito alle lezioni, ma le ascoltano sempre con piacere, complice il buon vino di casa Bellavista), si alternano capitoli in cui vengono narrati fatti tipici della realtà quotidiana del capoluogo campano.


In Naples, Professor Bellavista is a retired man, passionate about the philosophy and thought of Ancient Greece. He helds every day, in his luxurious apartment, his lessons of life to the poor-nothing (his friends), who are dazzled by his reasoning. One day, however, the quiet life of the building of Bellavista will be disturbed by the arrival of a director of Milan. Between Naples and Milan there contrast, because the Neapolitans are accustomed to enjoy a quiet life, always based on the "philosophy of pleasure and delay", while the northern Italians are very strict and punctual.